Ubriaca, fugge all’alt e poi picchia gli agenti che la bloccano. Arrestata 21enne comasca

Polizia locale Como

Ubriaca alla guida, scappa al posto di blocco della polizia locale di Como in piazza Matteotti. Inseguita e bloccata dagli agenti, l’automobilista, una 21enne comasca ha aggredito i vigili, uno dei quali ha avuto bisogno di cure mediche. La donna è stata arrestata. L’inseguimento all’alba di oggi. Nella fuga, terminata in largo Ceresio, la 21enne è passata con il rosso e ha commesso altre pericolose infrazioni, dall’eccesso di velocità al sorpasso azzardato.

Sottoposta al test dell’etilometro, aveva un valore di 1,36 a fronte di un limite, rientrando nella fascia dei neopatentati di zero. Per la donna, patente sospesa e confisca del veicolo, oltre alle accuse di resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza con l’aggravante per i neopatentati. Gli agenti della polizia locale hanno contestato alla 21enne anche il nuovo articolo 192 del Codice della Strada, che ha inasprito le pene per chi ignora l’alt della polizia, perseguito come un reato autonomo.

Processata con rito direttissimo, la comasca ha chiesto di poter accedere alla messa alla prova ed è stata rimessa in libertà.

Sull’arresto della polizia locale è intervenuto il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni. “A Como, grazie alla norma introdotta nel decreto sicurezza bis è stato messo a segno uno dei primi arresti per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine – ha detto Molteni – Un’operazione che conferma come la nuova legge in materia di sicurezza e ordine pubblico, nonostante le polemiche pretestuose di una certa opposizione, sia uno strumento necessario e indispensabile per rafforzare il controllo del territorio e il contrasto alla criminalità, anche in un’ottica di tutela dell’incolumità degli operatori delle forze di polizia”. “Mi sono complimentato direttamente con il comandante della polizia locale di Como, Vincenzo Aiello, per il brillante risultato conseguito – ha aggiunto Molteni – Un encomio particolare va agli agenti della polizia locale per l’efficienza e la capacità operativa di intervento”.