“Quella del lungolago non è una buca, è un enorme problema che stiamo gestendo”. Così il sindaco di Como Alessandro Rapinese ha parlato della voragine che si è creata nei giorni scorsi dopo le piogge abbondanti sul Lungo Lario Trento e Trieste all’altezza dell’attraversamento pedonale che dalla biglietteria della Navigazione porta a piazza Cavour. Una enorme buca ben delimitata dalle apposite transenne, che sta creando inevitabili disagi alla viabilità.
“Martedì arriverà anche la Regione per valutare l’altezza dell’acqua sottostante e capire di che problema stiamo parlando. – ha spiegato il sindaco – Al di sotto di questa buca c’è dell’acqua. Da martedì con i tecnici della Regione vedremo se riusciremo a farla defluire all’interno delle vasche delle paratie per vedere a secco quanto è profondo il buco e poi intervenire. Si tratta sicuramente di una roggia. – ha continuato Rapinese – Le rogge sono dappertutto e inevitabilmente defluiscono lì. Il problema è che essendoci l’acqua del lago alta, non riusciamo a vedere sotto l’entità del danno. Quindi martedì faremo defluire l’acqua sottostante in modo artificiale, capiremo il tipo di intervento da effettuare e lo faremo”.
Il problema, come è stato spiegato, non è legato al cantiere delle paratie, ma verranno utilizzate le vasche delle paratie per non estrarre l’acqua, ma per farla defluire tramite delle pompe. “I nostri ingegneri e i nostri geologi, oltre all’assessore Michele Cappelletti, hanno già effettuato alcuni sopralluoghi, – ha concluso Rapinese – il piano è molto semplice ma deve essere attuato. Non c’è nessuno scenario catastrofico, però dobbiamo vedere la situazione e valutare come intervenire”.


