Muggiò, ragazzini nella piscina abbandonata. Denunciati due 16enni

Piscina Muggiò

Incursione ieri sera nella piscina di Muggiò, chiusa e abbandonata dal 2019. Un gruppo di ragazzini, probabilmente tutti minorenni, ha spaccato una finestra e si è poi introdotto nella struttura, con un grave rischio anche per la sicurezza. Un passante ha visto quello che stava accadendo e ha chiamato la polizia.
All’arrivo degli agenti nella zona di via Sportivi Comaschi, i ragazzini erano usciti dalla piscina e avevano provato ad allontanarsi. Il testimone ha spiegato la situazione ai poliziotti e ha fatto anche una descrizione dei ragazzi.
Gli agenti hanno rapidamente individuato due dei sospettati, che erano a poca distanza e hanno provato a scappare a piedi, inseguiti dai poliziotti. Entrambi sono stati raggiunti e fermati. Il testimone che aveva segnalato l’incursione ha riconosciuto i ragazzini, confermando che erano tra quelli entrati nella struttura abbandonata. Si tratta di due sedicenni comaschi, entrambi senza precedenti segnalazioni. Sono stati denunciati per danneggiamento e invasione di terreni.
Il problema delle incursioni nella piscina abbandonata, come nel vicino palazzetto, è già emerso in più occasioni. Gli accessi sono stati blindati più volte, ma l’impianto sportivo incontrollato e inutilizzato è tutt’altro che un fortino inespugnabile. L’area di Muggiò, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrebbe diventare il futuro quartiere dello sport. Previsto un progetto, in collaborazione con i privati, per la realizzazione di un maxi impianto composto da un centro natatorio con 8 vasche e un palasport, oltre a parcheggi e viabilità rinnovata. L’iter sta procedendo, ha assicurato più volte Palazzo Cernezzi, ma al momento non ci sono certezze sui tempi.