(ANSA) – BRASILIA, 25 MAG – Il giudice della Corte suprema del Brasile Alexandre de Moraes è stato avvisato via mail della causa avviata negli Stati Uniti dalla piattaforma video Rumble e dalla Trump Media & Technology Group, società proprietaria del social Truth Social del presidente Donald Trump, che accusano il magistrato di censura e violazione della libertà di espressione. Lo ha reso noto su X l’avvocato delle aziende, Martin De Luca, secondo cui la procedura ‘eccezionale’ è stata autorizzata dal tribunale federale della Florida dopo mesi di tentativi falliti di notificare l’atto a Moraes attraverso i canali previsti dalla Convenzione dell’Aja. Le società sostengono che le autorità brasiliane avrebbero di fatto bloccato la procedura ordinaria, spingendo la giustizia statunitense ad autorizzare la notifica elettronica. La causa contro Moraes era stata presentata nel 2025 da Rumble e Trump Media contro le decisioni del giudice che avevano portato alla rimozione di profili e contenuti di influencer bolsonaristi accusati di diffondere fake news e attacchi contro le istituzioni democratiche brasiliane. Per le aziende gli ordini di Moraes violano il Primo Emendamento della Costituzione Usa. Con la notifica via e-mail il procedimento negli Stati Uniti può ora proseguire. Moraes avrà 21 giorni per presentare una risposta formale o contestare la validità della citazione. In caso contrario, il giudice brasiliano rischia un processo in contumacia davanti alla giustizia federale statunitense. (ANSA).
Società del presidente Trump fanno causa al giudice brasiliano Moraes per censura




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