(ANSA) – MILANO, 26 MAG – Non solo il Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi non è identificabile, ma nemmeno "può essere considerato prova di un contatto aggressivo diretto". Lo si legge nelle conclusioni della consulenza genetica depositata ieri in Procura a Pavia dalla difesa di Andrea Sempio, accusato dell’omicidio di Chiara Poggi. La relazione tecnica è tra quelle elaborate nell’ambito della fase di chiusura indagini e sostiene che anche se si ritenesse una compatibilità tra quel profilo genetico e Sempio, "tale dato non prova che egli abbia avuto un contatto aggressivo con la vittima, né che sia stato graffiato nel corso dell’azione omicidiaria". (ANSA).
Consulenti Sempio: ‘Il Dna sulle unghie di Chiara non prova l’aggressione’




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