Inaugurata ieri sera a Villa Gallia la nuova sala polifunzionale della Provincia di Como intitolata al professor Emilio Russo, alla presenza dei familiari, a partire dai figli Claudio e Paolo Emilio Russo, delle autorità civili e istituzionali e dei rappresentanti del consiglio provinciale.
“Un riconoscimento – spiegano dalla Provincia – a una figura che ha saputo unire impegno istituzionale, passione civile e grande capacità di divulgazione e confronto. Consigliere provinciale, assessore comunale e consigliere regionale, oltre che protagonista della scuola e della vita culturale comasca, Emilio Russo è ricordato per la profondità delle sue conoscenze, per la sua capacità di comunicare e per l’attenzione sempre rivolta ai giovani e alla crescita della comunità”.
«Questa sala – ha dichiarato il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – non sarà soltanto un ambiente rinnovato, ma un luogo vivo, dove ogni giorno potranno passare idee, competenze e persone. È il modo migliore per ricordare Emilio Russo: continuare a far vivere quei valori a cui ha dedicato il suo impegno».
«E’ un riconoscimento all’impegno come formatore, insegnante e uomo di cultura prima ancora che come amministratore – ha dichiarato il figlio, il deputato di Forza Italia, Paolo Emilio Russo – Siamo molto grati al presidente e al consiglio provinciale, che, con un voto all’unanimità, dimostra che l’impegno di ciascuno può diventare un patrimonio di tutti».
L’intervento di riqualificazione ha trasformato lo spazio di Villa Gallia in una sala polifunzionale dotata di strumenti tecnologici di ultima generazione, con18 postazioni informatiche complete di computer e monitor, una postazione per il relatore, tavoli modulari che consentono diverse configurazioni dello spazio, un videoproiettore laser, una lavagna digitale interattiva, un sistema audio con microfoni wireless, una telecamera intelligente per videoconferenze e registrazione degli incontri e una rete dati ad alta velocità con cablaggio integrato. L’investimento complessivo, pari a 173.168 euro, è stato sostenuto interamente dalla Provincia di Como.


