Esplosione a Villa Guardia, 15enne perde la mano a causa di un petardo

Un boato avvertito nitidamente in tutto il paese, le sirene dei soccorsi e poi la corsa in ospedale e la ricostruzione di quanto accaduto.

Esplosione di petardi nella tarda serata di ieri a Villa Guardia, ferito in modo grave un 15enne. L’incidente è avvenuto al centro sportivo attorno alle 23. L’adolescente era con un amico di 17 anni e sembra che i due stessero maneggiando oggetti esplosivi rudimentali, realizzati artigianalmente probabilmente proprio dal più grande dei due ragazzi, rimasto illeso. Indagano i carabinieri della compagnia di Cantù.

I due ragazzi erano assieme al centro sportivo e avrebbero provato più volte ad accendere il petardo, che è poi esploso tra le mani del 15enne. Un boato fortissimo, sentito distintamente nella zona, tanto che molte persone hanno segnalato la situazione o sono accorse a vedere. L’adolescente, classe 2010, studente residente nell’Alto Olgiatese, ha riportato ferite gravissime a un braccio.

Portato d’urgenza all’ospedale Sant’Anna, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma avrebbe purtroppo perso una mano. Le sue condizioni sono serie ma stabili. Nessuna conseguenza invece per l’amico 17enne.

I carabinieri della compagnia di Cantù sono intervenuti a Villa Guardia dopo l’esplosione e hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Questa mattina, i militari dell’Arma hanno effettuato un controllo nell’abitazione del 17enne sempre nell’Olgiatese. Nella cantina della casa del ragazzo sembra che i carabinieri abbiano trovato una sorta di piccolo laboratorio artigianale per realizzare ordigni pirotecnici.

Nell’abitazione, i carabinieri avrebbero sequestrato oltre 2 chili di materiale esplosivo, miscele che sarebbero state realizzate direttamente dal 17enne, oltre a una centrifuga e strumenti per fabbricare petardi e botti. Sembra che il ragazzino postasse anche video sui social in cui mostrava la sua attività. L’episodio è stato segnalato alla procura per i minorenni di Milano, che sta valutando gli eventuali provvedimenti.