La Festa della Repubblica a Como, il prefetto: “Il bene comune è una responsabilità concreta”

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Comunità, responsabilità, memoria, fiducia, giovani e futuro. Sono le parole più utilizzate nel corso della cerimonia comasca per la Festa della Repubblica, trasmessa in diretta su Etv. Una festa segnata dal maltempo e dalla riorganizzazione di alcuni eventi ma forte, viva e partecipata. Al Teatro Sociale autorità e istituzioni, mondo del volontariato, studenti e molti cittadini riuniti per celebrare gli 80 anni da quel voto referendario del 2 giugno 1946 quando gli italiani e le italiane sancirono la nascita della Repubblica.

Nell’ordine hanno preso la parola Corrado Conforto Galli, prefetto di Como, Noah Trevisan, consigliere della Consulta provinciale dei giovani, Fiorenzo Bongiasca, presidente Provincia di Como, il sindaco Alessandro Rapinese. A chiudere gli interventi istituzionali le riflessioni e i ringraziamenti del ministro per le Disabilità la comasca Alessandra Locatelli.

Dopo i discorsi la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito delle Repubblica, i nuovi cavalieri, con il loro impegno quotidiano, ciascuno nel suo campo, sono esempi concreti di quel mettersi al servizio degli altri.

Protagonisti della mattinata i più giovani, con la lettura del discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le esibizioni degli atleti della Federazione Ginnastica d’Italia e della squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica, le Farfalle. La cerimonia si è chiusa con l’inno nazionale con il coro e il corpo di ballo del liceo musicale Coreutico “Giuditta Pasta”.

La giornata di eventi – come detto – è stata ridimensionata a causa del maltempo ma dopo la cerimonia al Teatro Sociale si è svolto il “Pranzo Repubblicano”, inizialmente previsto lungo la centrale via Volta poi spostato all’Hangar dell’Aero Club di Como.

Tra le certezze: l’apertura straordinaria di Palazzo Terragni con visite guidate.

Nel pomeriggio dalle 15 a Palazzo Cernezzi (in sala giunta, sala capigruppo e nell’aula del Consiglio) sono stati organizzati dei momenti di incontro tra forze dell’ordine e bambini. Poi l’esibizione delle band giovanili “Como Youth Sound” da piazza Cavour è stata prevista al Teatro Sociale. La Festa dello Sport è stata ridimensionata mentre allo Stadio Sinigaglia confermato il grande concerto di Sayf, Samuray Jay e Rkomi.