Con il volto coperto, avevano atteso l’arrivo dell’impiegata dell’ufficio postale di Carimate che doveva aprire lo sportello e, minacciandola, l’avevano costretta a farli entrare e si erano fatti aprire il forziere del Postamat, rubando il denaro contenuto. Era il 20 giugno del 2025. A distanza di quasi un anno, i carabinieri della Compagnia di Cantù hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 45enne di Milano, già in carcere a Monza per un altro reato. L’uomo è accusato di rapina e ricettazione.
La misura, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como, è arrivata all’esito delle indagini avviate dopo la rapina commessa – come detto – all’ufficio postale di Carimate nel giugno dello scorso anno, che aveva “fruttato” un bottino di oltre 100.000 euro.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma, sotto la direzione della Procura, hanno permesso di individuare elementi a carico del 45enne, che secondo quanto emerso, quella mattina, a Carimate, con cappello di lana e sciarpa, assieme ad un complice non ancora identificato, al momento dell’apertura dell’ufficio postale aveva sorpreso alle spalle una dipendente e, dietro minaccia, era entrato con lei nei locali, dove aveva intimato ad un altro dipendente di consegnargli i soldi. Il 45enne aveva rubato dalla cassa oltre 100.000 euro in banconote di vario taglio. Subito dopo aveva ordinato ai due dipendenti di uscire dall’edificio per poi, dopo aver strappato le chiavi dell’ufficio dalle mani dell’impiegata, scappare a bordo di un’auto, risultata rubata.
Grazie agli accertamenti dei carabinieri, si è riusciti a risalire al 45enne, già noto alle forze dell’ordine per altre rapine commesse in passato.
Rapina all’ufficio postale di Carimate nel giugno 2025: arrestato un 45enne di Milano



