Dalla pianura alla montagna, una corsa contro il tempo per aiutare gli allevatori colpiti dai danni della fauna selvatica. Sono oltre dodici mila i chili di fieno consegnati alle aziende agricole del Porlezzese, messe in difficoltà dalle continue incursioni degli animali selvatici che hanno compromesso prati e raccolti. La macchina della solidarietà è partita alle quattro del mattino, da Alzate Brianza. Una carovana organizzata da Coldiretti Como Lecco ha raggiunto Carlazzo, dove il foraggio è stato distribuito agli allevatori del territorio.
“Questa consegna è una risposta immediata a una situazione di emergenza, ma anche un messaggio alle istituzioni”, ha spiegato il direttore di Coldiretti Como Lecco Luciano Salvadori. “Gli allevatori non possono essere lasciati soli davanti a una presenza della fauna selvatica ormai fuori controllo, che distrugge prati, pascoli e coltivazioni”.
Sottolinea il presidente Fortunato Trezzi: “Gli agricoltori sanno fare comunità. Questi dodici mila chili di fieno danno un sollievo immediato agli animali nelle stalle, ma il problema non può più essere affrontato solo con interventi occasionali”.
A ricevere il carico a Carlazzo gli allevatori del territorio, tra cui Angelo Crispi: “Questo fieno non risolve da solo un problema così grande, ma per noi ha un valore enorme. Sapere che altri agricoltori si sono alzati prima dell’alba per aiutarci significa non sentirsi soli”.
Una giornata di solidarietà che riaccende i riflettori su un problema sempre più sentito: la presenza incontrollata in particolare di cervi e cinghiali, che mette a rischio raccolti, aziende agricole e anche la sicurezza sulle strade.


