‘Pm non descrivono reato, non c’è la riorganizzazione del partito fascista’

Le motivazioni dei giudici di Bari sulle 12 condanne ai militanti di Casapound

(ANSA) – BARI, 15 GIU – I militanti di Casapound imputati a Bari per l’aggressione ad alcuni militanti antifascisti avvenuta nel settembre del 2018, sono stati condannati lo scorso 12 febbraio per la sola partecipazione a manifestazioni fasciste e non per la riorganizzazione del partito fascista, come sembrava emergere dal dispositivo della sentenza letto in aula quel giorno. Dalle motivazioni, depositate oggi, emerge infatti che i giudici hanno ritenuto che il reato di ricostituzione del partito fascista in realtà non sia mai stato contestato dalla procura che nel titolo del capo di imputazione ha indicato la violazione degli articoli 1 e 5 della legge – dunque anche la ricostituzione prevista all’articolo 1 – ma poi non lo ha mai descritto nel testo della contestazione. (ANSA).

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