Tribunale su assolti per urbanistica, seguite regole e in buona fede

Motivi primo verdetto: 'c'era una prassi e solo di recente giurisprudenza è cambiata'

(ANSA) – MILANO, 16 GIU – Per "tutti difetta l’elemento soggettivo del reato, sia doloso che colposo, atteso che solo negli ultimi anni la giurisprudenza penale, quella amministrativa e finanche le pronunce della Corte Costituzionale più recenti hanno offerto diverse interpretazioni del concetto di ristrutturazione" edilizia. Lo scrive il Tribunale di Milano, in una nota firmata dal presidente Fabio Roia, per spiegare, prima del deposito delle motivazioni, la sentenza sul caso Torre Milano. "La prassi consolidata del Comune di Milano", si legge, "consentiva l’intervento Torre Milano con il titolo effettivamente rilasciato a OPM srl", ossia con una Scia. (ANSA).

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