Sala, sulla vendita dello stadio abbiamo la coscienza più che a posto

Il sindaco

(ANSA) – MILANO, 01 LUG – Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato a parlare della vendita dello stadio di San Siro a Inter e Milan e delle polemiche sul bando che è stato fatto dal Comune per la vendita, su cui anche la Procura ha aperto un’inchiesta. "Io ribadisco, noi non eravamo nemmeno tenuti a fare una gara, però faccio un’osservazione a chi dice che i tempi erano brevi – ha sottolineato rispondendo ad una domanda a margine del conferimenro dell’Ambrogino d’oro a Federica Brignone -. Se qualcuno sostiene che i tempi sono stati brevi e avrebbe potuto partecipare, era semplicissimo, poteva chiedere una proroga. Sono tutte sciocchezze". Il riferimento è al promoter Claudio Trotta che sostiene di avere rinunciato a partecipare al bando per la vendita di San Siro perché era rimasto aperto per un periodo troppo breve. "Perché qualcuno che era interessato non ha chiesto una proroga? Perché qualcuno che era interessato non ha fatto ricorso? Perchè non era interessato, questa è la verità storica – ha concluso -. Dopodiché proveranno a dire tutto quello che vogliono. Però noi siamo con la coscienza più che a posto". (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.