Padre del tifoso ferito, ‘l’agente sapeva di aver colpito, va estromesso’

"Da un poliziotto mi sarei aspettato una confessione spontanea"

(ANSA) – TORINO, 04 LUG – "Non può più essere mantenuto tra quelle che vengono definite giustamente le forze dell’ordine" l’agente del reparto mobile che, secondo la procura di Torino, avrebbe sparato il lacrimogeno che ferì gravemente alla testa Marco Leonardo Basoccu, tifoso juventino, prima del derby di Torino del 24 maggio scorso. Lo ha detto all’ANSA il padre del commercialista che lavora a Milano, Pier Luigi Basoccu. "Una riflessione che mi viene da fare – dice – è che sicuramente sapeva di essere stato lui a colpire il ragazzo. Mi sarei aspettato che da uno che ha fatto la scuola di polizia ci fosse una confessione spontanea, magari non sul momento, ma che il giorno dopo andasse a dire ‘guardate, sono stato io, ho avuto un momento…’, non lo so, quello che voleva. Invece è stato zitto, sperando di farla franca. Ma poi alla fine la verità e la giustizia, come nelle favole, non sempre, ma spesso trionfa". (ANSA).

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