Viale Geno, la riqualificazione ancora sospesa. Incerti i tempi del cantiere e del nuovo pontile

Viale Geno, il futuro può attendere. La stagione estiva è ormai all’apice e Como è invasa da turisti e visitatori. Ma la trasformazione di una delle aree più iconiche e attrattive del capoluogo lariano è ancora bloccata. L’avvio del progetto di riqualificazione voluto dal Comune, che cambierà completamente l’immagine della zona, era previsto per l’inizio del mese di marzo, ma è ancora sospeso a data da destinarsi.
Ricorsi in serie dei commercianti avevano fallo slittare l’avvio del cantiere. “Sistemiamo le scartoffie e si parte”, aveva detto il sindaco Alessandro Rapinese l’8 maggio scorso, dopo le decisioni del tribunale amministrativo della Lombardia. Trascorsi altri due mesi, ancora non ci sono informazioni certe sull’avvio dei lavori. L’intervento, che prevede un investimento di un milione di euro, dovrebbe durare sei mesi per il restyling del primo tratto, che prevede la progressiva riduzione del traffico, più spazi pedonali e una netta riduzione di tavolini di bar e ristornati. Il progetto dovrebbe essere realizzato a step, ma resta l’incognita sui tempi di avvio.
Ritardo e mancanza di certezze riguardano anche il futuro dei pontili per l’attracco delle imbarcazioni. Attualmente è ancora attiva e disponibile l’area di Sant’Agostino. Oggi, come ormai da settimane con l’aumentare delle presenze turistiche era affollato come i caselli autostradali per l’esodo di Ferragosto. Incessante il via di motoscafi e barche che imbarcano e sbarcano centinaia di persone. La struttura, come annunciato da tempo, non dovrebbe più essere utilizzata come pontile per i privati, ma passerà invece alla guardia di finanza, che sarà presente in modo costante con i mezzi e il personale del reparto navale. Anche in questo caso però, i tempi del passaggio di consegne non sono certi. Prima bisogna attendere l’attivazione del nuovo pontile destinato a taxi boat e barche turistiche, allestito in corrispondenza di Villa Geno ma tuttora inutilizzato. Solo dopo l’apertura di questo molo cambierà anche la situazione dell’attracco di Sant’Agostino.
Capitolo a parte, parlando di pontili in viale Geno, quello della Società Cooperativa Lariana, bloccato dopo un contenzioso tra società e Comune e attualmente inutilizzato e in stato di abbandono.
Parlando del presente e del futuro dell’area, l’ultimo riferimento è a Villa Geno, prestigioso immobile inutilizzato da tempo. Lunedì 6 luglio alle 12 è fissata la scadenza per presentare le offerte per la gestione della struttura comunale. La speranza di Palazzo Cernezzi è di trovare privati pronti a farsi carico della riapertura, anche se i tempi per non perdere un’altra stagione sono decisamente stretti.