(ANSA) – SOMMATINO, 07 LUG – Indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Caltanissetta, avrebbero fatto luce sull’esistenza di "una presunta rete di malaffare radicata all’interno del Comune di Sommatino, svelando dinamiche illecite che spaziavano dalla concussione posta in essere ai danni di piccoli commercianti locali e forestieri fino alla manipolazione delle procedure di affidamento dei grandi appalti pubblici". E’ quanto emerge dall’inchiesta Scacco che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa del Gip, nei confronti di sei soggetti, indagati a vario titolo dei reati di concussione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità. Il provvedimento dispone gli arresti domiciliari per il sindaco dimissionario Salvatore Letizia e l’imprenditore di Favara Diego Caramazza; la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio per un anno del dipendente comunale Roberto Alotta; il divieto di esercitare la professione di architetto e di contrattare con la Pubblica amministrazione per un anno per Calogero Vendra, il divieto di esercitare l’attività di impresa nel settore edilizio per un anno per Luigi Pulci e il divieto di contrattare con la Pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio, per la durata di 12 mesi, per Lorenzo Pulci. Nei confronti di altri due indagati per concussione, la vice sindaca Castellano e l’assessore Rumeo, il Gip ha condiviso i gravi indizi di colpevolezza ma non applicato alcuna misura alla luce delle loro dimissioni. Nei confronti del sindaco è stato disposto il sequestro preventivo di 15.000 euro che avrebbe ricevuto dall’imprenditore Diego Caramazza. Le indagini erano state avviate da carabinieri dopo l’atto intimidatorio subito, la notte del 9 maggio 2024, dal sindaco pro tempore di Sommatino quando ignoti esplosero diversi colpi d’arma da fuoco contro la sua autovettura, e sviluppata da militari dell’Arma del nucleo Investigativo di Caltanissetta, tra luglio del 2024 e ottobre 2025, con attività tecniche di intercettazione e videosorveglianza, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, acquisizioni documentali, nonchè audizione di persone informate sui fatti. (ANSA).
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