Il Sottosegretario Alessio Butti a Ginevra all’Onu per parlare di Intelligenza Artificiale e del lavoro fatto dal Governo italiano per governare questa tecnologia. In mattinata il bilaterale con Adam Cassidy, ambasciatore statunitense per il cyberspzio e le politiche digitali, per parlare delle prospettive e del lavoro comune.
Nel suo intervento al summit, Butti ha sottolineato che ” L’intelligenza artificiale corre più veloce delle nostre categorie di governo: nessun Paese, da solo, può vederne l’intero quadro, né può permettersi di restare indietro ” e ha sostenuto che ” per l’Italia, una governance di questo tipo significa innanzitutto mettere al centro la persona: sicurezza, affidabilità, trasparenza degli algoritmi sottostanti, e dataset che riflettano la pluralità delle lingue e delle culture del mondo, non solo di alcune”.
Butti a Ginevra ha preso parte anche alla Tavola Rotonda ” Fiducia digitale e infrastrutture di intelligenza artificiale per tutti”
“L’accessibilità non può fermarsi all’Europa – ha spiegato – Il Governo italiano sta estendendo l’accesso alle infrastrutture di intelligenza artificiale verso il Sud Globale, anche attraverso il lo sviluppo delle capacità” e ha sostenuto la candidatura di Genova ad ospitare una delle gigafactory europee, una proposta che rafforzerebbe il ruolo dell’Italia come centro di calcolo


