Donna muore in Trentino un mese dopo il morso di una zecca

La vittima è una 76enne

(ANSA) – BOLZANO, 11 LUG – È morta a un mese di distanza dal morso di una zecca, che le aveva provocato un’encefalite rivelatasi purtroppo fatale. La vittima, secondo quanto riportato oggi dal quotidiano L’Adige, è Gianna Sommavilla, 76 anni, originaria di Moena e residente a Ziano di Fiemme. Il morso risale allo scorso 8 giugno, avvenuto nei prati attorno alla sua abitazione a Ziano. Al manifestarsi dei primi sintomi, poche ore dopo l’evento, i familiari avevano accompagnato l’anziana all’ospedale di Fiemme a Cavalese, dove i medici avevano immediatamente avviato la profilassi. Nonostante il ricovero di diversi giorni, il quadro clinico non ha mostrato segni di miglioramento, spingendo i sanitari a disporre il 20 giugno il trasferimento d’urgenza in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento. La donna è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva, ma l’infezione ha continuato a progredire fino al decesso, sopraggiunto nella giornata di ieri a causa dei danni cerebrali irreversibili provocati dall’encefalite da zecca. (ANSA).

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