Como, parte la stagione più elettrizzante. Fabregas dice no al Napoli, Chalobah a un passo

Chi avreste preferito tra Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas? Se la domanda fosse stata rivolta un mese fa ai tifosi del Napoli, probabilmente molti avrebbero scelto l’allenatore del Como. Ma ancora una volta Cesc ha detto no a una big della Serie A per proseguire il suo progetto con i lariani, che da oggi iniziano la preparazione in vista della stagione più elettrizzante della loro storia.

Vacanze archiviate, da oggi si torna a sudare a Mozzate. Primi arrivi alle 7.30, prima sgambata alle 9. E non è escluso che nei prossimi giorni la squadra si alleni proprio nelle ore più calde  per abituare il fisico alle alte temperature. Fabregas, desideroso di avere la rosa al completo già alla ripartenza, è stato accontentato, anche se sul taccuino del mercato restano cerchiati in rosso un attaccante e un centrocampista. In arancione c’è invece Trevor Chalobah: la trattativa con il Chelsea è ormai virtualmente chiusa per il rinforzo della difesa. Dopo il passo indietro dell’Inter, i lariani hanno affondato il colpo per il 26enne inglese, mettendo sul piatto circa 32 milioni di euro. Un innesto di esperienza che si aggiunge ad Andrés Cuenca, classe 2007 arrivato dal Barcellona. Uno dei talenti più promettenti del calcio spagnolo, che ha già raccontato di essere rimasto colpito dalla città e dall’ambizione del progetto. Fabregas lo descrive come un difensore moderno, tecnico e di grande prospettiva.

Chi invece saluta in difesa è Mërgim Vojvoda: ultima visita a Mozzate, ultimi saluti ai compagni e poi il trasferimento all’Udinese. Dopo una stagione da 34 presenze e 3 gol, lascia un vuoto che il Como sarà chiamato a colmare.

E tra arrivi e partenze, soldi che entrano ed escono, c’è anche un bonifico in attesa da parte della FIFA. Grazie ai giocatori impegnati al Mondiale, Nico Paz con l’Argentina, Martin Baturina con la Croazia e Assan Diao con il Senegal, il Como incasserà circa 581 mila euro.