Il sindaco di Varese boccia il turismo di Como. Galimberti: “Città invivibile per i residenti”

“Il turismo di Como? No grazie. Nemmeno i comaschi vogliono più vivere a Como”. Il sindaco di Varese Davide Galimberti riaccende la rivalità tra la Città Giardino e il capoluogo lariano parlando dell’attrattività dei due territori e della sempre maggiore presenza di visitatori sul Lario.
Parlando dei dieci anni di mandato alla guida della città di Varese nel podcast Next Move, il sindaco non si è sottratto a un confronto con Como, puntando l’attenzione sulla vivibilità per i residenti, in particolare in riferimento al turismo e ai disagi legati alle sempre maggiori presenze.
“Neanche i comaschi vogliono più stare a Como e vogliono trasferirsi a Varese – ha detto Galimberti – Me lo dicono tanti amici comaschi. C’è un tema legato alla vivibilità della città, ormai presa d’assalto dei turisti in tutti i momenti dell’anno, senza tregua”.
“E’ un modello di turismo al quale personalmente non guardo con interesse – ha concluso il sindaco di Varese – Il nostro turismo, quello a cui ambiamo sempre di più non è quello d’assalto che sta vivendo Como. Puntiamo a un turismo legato allo sport, a eventi particolari e alla qualità ambientale, ma che non ha quei numeri perché diversamente diventa un problema di sostenibilità e vivibilità per chi risiede sul territorio”.