“Como città turistica solo per i prezzi?” Chiazze a terra e sporcizia, le segnalazioni dei cittadini

Como città turistica, ogni giorno centinaia di visitatori arrivano dall’Italia e dall’estero per ammirare le bellezze del lago ma l’occhio attento, in particolare quello del residente, non può non osservare che dietro ai monumenti e ai paesaggi da cartolina servirebbe un po’ di igiene in più, soprattutto nei mesi più caldi. Certo vandali e maleducazione sono duri da combattere, ma passeggiando da Porta Torre a piazza Cavour – come hanno fatto due telespettatori che, telefono alla mano, hanno documentato e inviato tutto alla redazione – è difficile non notare chiazze e macchie sulla pavimentazione e sui muri, figlie probabilmente dell’esposizione dei rifiuti o di qualche proprietario di cani che non ha pulito. Una situazione che chi vive e lavora in centro segnala da tempo e che, con l’aumento delle presenze estive, sembra accentuarsi.

A questo si sommano rifiuti abbandonati a terra e angoli che avrebbero bisogno di una pulizia più frequente, oltre a cestini spesso pieni. Quest’ultima situazione riguarda soprattutto le zone più frequentate dai turisti. A far discutere non sono soltanto i cestini traboccanti, ma anche il decoro complessivo delle vie del centro.

“Sembra che in alcuni punti non si intervenga da molto tempo” si legge nella segnalazione dei telespettatori che si chiedono: “Siamo una città turistica solo i prezzi e per i tavolini?”.

Oneri e onori della “fama” potrebbe ironicamente dire qualcuno. Certo intervenire ovunque è un’impresa non semplice ma se i visitatori passano, i residenti – almeno per ora – restano.