Un altro raid dei no vax all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. Hanno agito nella notte e questa mattina i primi ad arrivare in via Domea, tra personale e pazienti, non hanno potuto far altro che constatare le nuove scritte rosse comparse all’esterno del presidio. Come accaduto anche in passato, nel 2021 con la pandemia ancora in corso e ancora tra il 2022 e il 2023, a grandi lettere rosse i vandali tornano a insultare i medici e ad accusare i sostenitori dei vaccini.
Le solite frasi deliranti, tutte di matrice no vax: dagli slogan più elementari a quelli in cui si arriva a definire “assassini” i sanitari, fino a usare la leva dei bambini.
L’Asst Lariana ha già denunciato ai carabinieri di Cantù l’episodio e ha subito fatto ripulire i muri esterni. Al vaglio le eventuali immagini delle telecamere della zona.
Le scritte sembrano riconducibili sempre alla stessa mano. La firma che compare è ancora la doppia V cerchiata, come avvenuto dall’epoca Covid.
La stessa che aveva rivendicato anche le scritte comparse fuori dalla sede di ETv nel 2024 e in numerose altre vie imbrattate tra la città e la provincia.



