Un’altra tragedia nel lago. E’ accaduto nella notte a San Siro, frazione Acquaseria. La mobilitazione è scattata attorno alle 2 per un ragazzo di 22 anni di origini marocchine, Youssef e Errfig, che si è tuffato dal pontile, è riemerso per qualche istante e per poi inabissarsi.
Da quanto è emerso il giovane, residente a Pisano in provincia di Novara e cameriere in un hotel di Griante, domiciliato in questo periodo a San Siro, avrebbe raggiunto il pontile con alcuni amici e si sarebbe tuffato, forse per rinfrescarsi visto il grande caldo.
Immediatamente sono scattati i soccorsi e le ricerche. Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Menaggio con i sommozzatori da Torino, oltre alla guardia costiera e, via terra, sono arrivati 118 e carabinieri. Le operazioni di recupero sono durate a lungo e si sono concluse con il recupero del corpo senza vita alle 6 di stamattina.
Un malore improvviso o forse le correnti del lago che lo hanno trascinato in profondità le probabili cause del decesso. La salma è già stata restituita ai familiari.
Si tratta della terza tragedia nel lago in poche settimane: la piccola Arwa annegata davanti al Tempio Voltiano il 21 luglio, pochi giorni dopo è morto un turista olandese, Mattheus Gosseling, che si era tuffato a Menaggio per aiutare il figlio in difficoltà in acqua.



