Disastro sul Monte Goi. Il fronte dell’incendio scoppiato oggi poco le 15 è aumentato e si è spostato sul fronte affacciato sul centro città. La situazione è critica per il forte vento che ha favorito la propagazione delle fiamme e ha spinto il fumo e il materiale combusto anche verso altre zone della provincia, in particolare Cernobbio e Moltrasio.
È in corso una valutazione, insieme al sindaco di Como e ai funzionari dei vigili del fuoco, sulla possibile evacuazione di un caseggiato (QUI l’aggiornamento, cinque persone sono state evacuate). Le squadre dei pompieri sono impegnate nella difesa di una casa di cura per persone con disabilità, di numerose abitazioni private e della Baita Monte Goi. Particolare attenzione è rivolta anche alla protezione dei ripetitori in cima.
Il forte vento sta trasportando l’odore di fumo in diverse aree della provincia.
Numerose telefonate stanno giungendo al 112 e vengono gestite dai vigili del fuoco. Sono attualmente impegnati circa 80 pompieri, provenienti da Como e provincia e da altre zone della Lombardia.
Per la giornata di domani è previsto l’arrivo di due Canadair della flotta aerea dello Stato dei vigili del fuoco e di due elicotteri regionali.
Sul posto sono presenti anche diverse squadre di volontari AIB della provincia di Como, con un Dos (Direttore delle Operazioni di Spegnimento). La Polizia Locale è impegnata nelle attività di gestione della viabilità e di supporto all’ordine pubblico.
Presenti sul luogo dell’incendio il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, i funzionari dei vigili del fuoco e il responsabile della protezione civile di Como.




