Ecuador, il presidente Noboa stima ’80mila persone armate’ nelle gang criminali

Polizia e Forze armate contano 93mila membri

(ANSA) – QUITO, 28 AGO – "Ottantamila persone armate" farebbero parte delle organizzazioni criminali attive in Ecuador, secondo una stima del presidente Daniel Noboa che dà la misura della sfida affrontata dalle autorità. In un’intervista a Radio Centro, il capo dello Stato ha affermato che, tra i membri di gruppi come Los Choneros, Los Lobos, Chone Killers e Tiguerones, oltre alle altre bande, si arriva a circa 80mila uomini armati. Le forze di polizia e le Forze armate ecuadoriane contano invece complessivamente circa 93mila effettivi: tra 56mila e 57mila agenti di polizia e circa 36mila militari. "Se in questo momento non uniamo le forze necessarie, sarebbe molto complesso combatterli", ha avvertito Noboa, accusando le amministrazioni precedenti di aver trascurato per anni la sicurezza. Il presidente ha sottolineato anche il rafforzamento della cooperazione internazionale contro il crimine organizzato, in particolare con i Paesi dello Scudo delle Americhe e con la Colombia. L’Ecuador, dal gennaio 2024, è formalmente in «conflitto armato interno» contro le bande che il governo lega soprattutto al narcotraffico e all’attività mineraria illegale. La frontiera con la Colombia resta uno dei principali fronti del narcocrimine. (ANSA).

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