(ANSA) – MILANO, 02 SET – Esiste "il chiaro pericolo" che i crediti di imposta indebitamente percepiti "qualora permangano nella disponibilità degli indagati, possano essere negoziati o ulteriormente compensati con conseguente immissione nel mercato di crediti inesistenti" oppure dispersi o occultati. Sono le esigenze cautelari ravvisate dalla gip Angelica Cardi che ha autorizzato il sequestro preventivo ai fini della confisca di oltre 12 milioni e 500 mila euro nei confronti di Bluestone Crescenzago, società che ha costruito le Park Towers, grattacieli in zona parco Lambro, e dei due legali rappresentanti, ovvero il patron del gruppo, Andrea Bezziccheri, e il responsabile dello sviluppo immobiliare Gianluca Zammarchi. Le ipotesi contestate sono truffa aggravata e indebita compensazione di crediti di imposta inesistenti. La giudice, in 17 pagine di provvedimento, ritiene che le argomentazioni della Procura siano "fondate e meritevoli di condivisone". Il ragionamento parte dal fatto che, come è stato accertato dalla Gdf, il denaro ora ‘congelato’, "è stato gia in parte utilizzato per compensare crediti erariali inesistenti (pari a 3.590.400 euro), in altra parte, trasferito a titolo gratuito a una societa terza (Bluestone Aspromonte) e che, per la parte residua, allo stato è nella disponibilità della Bluestone Crescenzago, società (…) destinata ad estinguersi al termine dell’operazione immobiliare prossima alla conclusione" con la "vendita di tutti i 113 appartamenti edificati". Per tanto la società "sembra proprio interessata da quel tipo di condotte distrattive o elusive che giustificano l’applicazione del sequestro". (ANSA).
Urbanistica Milano, gip ‘chiaro pericolo che Bluestone occulti il denaro’




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