Sono iniziate oggi le operazioni tecniche nel laboratorio di biologia del Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Parma, nell’ambito del procedimento relativo a Greta Spreafico, scomparsa il 4 giugno 2022 da Porto Tolle (Rovigo). La cantante 53enne di Erba si trovava lì per vendere la casa del nonno a un cugino e il perfezionamento dell’acquisto era previsto per il 6 giugno 2022. Il materiale biologico oggetto d’indagine comprende 12 mozziconi di sigaretta già disponibili, 9 tamponi precedentemente acquisiti dai carabinieri di Rovigo su bottiglie di birra, tre ulteriori tamponi effettuati oggi su due bottiglie d’acqua e una bottiglia di birra. Gli indagati sono sempre l’ex fidanzato della donna e un giardiniere di Porto Tolle amico di Greta.
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