Schlein, sostegno a Kiev, serve unico negoziatore Ue per una pace giusta

'Non sia resa e non lasciar spazio alle telefonate ambigue di Trump con Putin'

(ANSA) – BRUXELLES, 29 SET – "Sì, certamente, Sassoli era stato dichiarato persona non grata, e ne era anche orgoglioso". Lo dice Elly Schlein rispondendo – a margine della cerimonia in ricordo di David Sassoli – a chi gli chiede se i valori europei vadano difesi anche supportando l’Ucraina. "Il progetto europeo, oggi, mentre continua a sostenere un popolo che subisce un’invasione criminale, deve anche mandare avanti uno sforzo politico e diplomatico che per noi deve tradursi in un unico negoziatore, per non lasciare spazio alle telefonate ambigue di Trump con Putin. Una pace giusta non può essere una resa alle ragioni dell’aggressore", sottolinea. (ANSA).

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