Il Giro d’Italia di ciclismo torna in provincia di Como. Con ancora negli occhi la bellezza del finale del Giro di Lombardia di sabato scorso, vinto dal francese Paul Seixas, si guarda già al 2027 e alla “corsa rosa”.
Sabato 22 maggio appuntamento fissato a Cantù per la partenza di una frazione che sarà ad appannaggio degli scalatori. In via in Brianza e arrivo ai Piani di Bobbio (nel territorio di Barzio) a quota 1.662 metri.
La partenza sarà dalla nuova Arena di corso Europa, che, se i tempi saranno rispettati, sarà inaugurata all’inizio del mese di marzo del 2027. Una scelta voluta per valorizzare il ruolo polifunzionale della struttura che, come è noto, non sarà riservata esclusivamente al basket. Non a caso, e questa è probabilmente una “prima volta” per la corsa rosa, la tappa prenderà il via all’interno del palazzetto, proprio dal campo di gioco.
Una occasione, quella del Giro a Cantù, anche per celebrare il Club Ciclistico Canturino, che festeggia 125 anni dalla sua fondazione. Proprio i componenti dello storico sodalizio lo scorso weekend hanno dato manforte agli organizzatori di Rcs Sport per l’allestimento della sala stampa del Giro di Lombardia a Palazzo Terragni, messo a disposizione dal comando provinciale della guardia di finanza.
Un Giro d’Italia che anche il giorno successivo della frazione Cantù-Piani di Bobbio non sarà molto lontano dal Comasco. Sempre secondo le anticipazioni, infatti, domenica 23 maggio è in calendario una cronometro all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza.
La presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2027 è prevista il 3 novembre a Roma. Quel giorno si avrà la conferma di tutte queste indicazioni che per ora rimangono indiscrezioni, anche se realistiche e ben verificate.


