Impianti sportivi e non solo. Il Comune di Como cerca partner privati per la sistemazione e la gestione di importanti strutture della città e gli operatori rispondono. Palazzo Cernezzi ha ricevuto proposte e manifestazioni di interesse per sei possibili interventi. Il primo passo dell’iter è la nomina di gruppi di lavoro appositi per esaminare i documenti presentati.
L’amministrazione comunale ha approvato un elenco di interventi che possono essere eseguiti con la formula del partenariato pubblico privato. La lista è stata recentemente ampliata con l’inserimento tra gli altri della Canottieri Lario, ipotesi che ha sollevato forti polemiche. Mentre il dibattito su questo fronte è aperto, il Comune intanto procede sulla strada della collaborazione e incassa l’interesse dei privati.
Quattro in particolare le strutture sportive per le quali sono state avanzate proposte: il centro sportivo Gigi Meroni di Albate via Acquanera, il centro sportivo di via Spartaco, il Tennis Como Villa Olmo e il centro sportivo di Muggiò, che torna in gioco dopo il recente stop al maxi progetto sul quale il Comune stava già lavorando.
Proposte private di collaborazione con il Comune sono arrivate poi per l’Asilo Sant’Elia e per lo scalo di Como Tavernola.
In tutti i casi, come emerge da un decreto firmato dal segretario generale Roberta Beltrame e pubblicato all’albo pretorio, l’amministrazione ha deciso di costituire gruppi di lavoro specifici per esaminare e valutare ogni singola proposta.
“Le operazioni di partenariato pubblico privato richiedono una preventiva e approfondita valutazione sotto i profili amministrativo, tecnico, economico finanziario, giuridico e patrimoniale – si legge nel documento – Si rende opportuno costituire gruppi di lavoro a supporto dei responsabili del procedimento per garantire uniformità, tempestività e completezza delle valutazioni preliminari”.
I gruppi di lavoro, chiarisce il documento, dovranno partire da un esame preliminare delle singole proposte per poi valutare la coerenza, analizzare il progetto sotto tutti gli aspetti per evidenziare eventuali criticità e poi predisporre atti e pareri da sottoporre agli organismi competenti. Non sono indicate date e termini temporali, ma il Comune sembra deciso a procedere sulla strada della collaborazione con i privati.


