Torna anche quest’anno l’appuntamento con la Festa d’Autunno di Chiasso. Il Dicastero Sport e tempo libero ripropone per domenica 25 ottobre, dalle 10 alle 18 tra piazza Indipendenza e corso San Gottardo, una giornata interamente dedicata ai sapori, alle tradizioni e alle famiglie. L’evento doveva andare in scena lo scorso fine settimana ma è stato poi posticipato per il maltempo.
Al centro della festa ci sarà come sempre il grande mercato enogastronomico con oltre 120 bancarelle che animeranno il cuore della città. Protagonisti saranno i produttori locali e gli artigiani del territorio con i prodotti tipici della tradizione, affiancati dalle classiche caldarroste, dalla polenta e spezzatino proposta a 5 franchi. Non mancherà la grande esposizione di auto nuove, usate e d’epoca che ormai è diventata una tradizione. Spazio anche alle famiglie e ai più piccoli con un percorso a tappe tutto da scoprire, la ruota magica della fortuna, attività didattiche e giochi creativi curati dalle animatrici de Il Nuovo Coccolo e dagli operatori de La Casa delle Api di Mezzana.
Non mancherà il divertimento con il laboratorio per creare la propria bacchetta magica, la sessione di yoga tra le zucche in mattinata e la sfilata mostruosa del pomeriggio con tanto di premio per il travestimento più bello. Ad accompagnare la giornata ci sarà la musica: da mezzogiorno con Giacomo Morandi e dal primo pomeriggio con La balera da Ciass, che porterà in piazza liscio, balli di gruppo e disco anni ’70, ’80 e ’90.
Si rinnova inoltre la collaborazione con la Sagra cantonale del miele, che giunge quest’anno alla 18esima edizione. A Chiasso sarà presente una dozzina di produttori della Federazione Ticinese Apicoltori, che ha scelto ancora una volta la Festa d’Autunno come palco principale del settore. Per tutta la giornata sarà possibile degustare i mieli ticinesi e scoprire i prodotti dell’alveare, in una stagione che i produttori stessi definiscono particolarmente positiva con un raccolto estivo eccezionale.
Una giornata speciale che, tra sapori, profumi e suoni, vuole raccontare la bellezza e l’unicità del Mendrisiotto.



