Foglio di via da Como per il giovane fermato ieri pomeriggio dalla polizia in piazza San Fedele, durante i controlli per prevenire possibili proteste violente, vandalismi e saccheggi. Il capoluogo lariano è stato presidiato costantemente dalle forze dell’ordine e non si sono registrati problemi di ordine pubblico.
In vista dei disordini annunciati in gruppi e canali sui social, alcuni commercianti comaschi avevano deciso di correre ai ripari. Blindate alcune vetrine, mentre in altri casi sono state ritirate le merci o prevista la presenza di addetti alla sicurezza. La paura non ha comunque svuotato la città e anche ieri le vie di Como erano affollate di residenti, visitatori e turisti.
Le forze dell’ordine sono intervenute efficacemente in modo preventivo. Nella notte tra giovedì e venerdì una prima operazione della Digos ha portato i poliziotti nelle case di 25 giovani, 21 dei quali minorenni, sospettati di aver fomentato le violente online e indagati per istigazione a delinquere. Ieri mattina, nuove perquisizioni e indagini a carico di altri quattro giovani della provincia di Como.
Ieri è stato poi previsto un massiccio dispositivo di sicurezza. Presidiate le stazioni e vie e piazze della città. In piazza San Fedele, nel pomeriggio i poliziotti hanno fermato un 24enne che sfrecciava su una bici elettrica e aveva un passamontagna. Dopo gli accertamenti il giovane, residente in provincia, ha ricevuto un foglio di via dalla città di Como.
Al vaglio altri possibili provvedimenti, ma nell’ambito comunque del bilancio di un sabato chiuso, nonostante i timori dei giorni precedenti, senza alcun problema di ordine pubblico e con la situazione che è stata sempre sotto controllo, anche con la concomitanza della partita dei lariani al Sinigaglia.



