Il nuovo pontile per le imbarcazioni private di Villa Margherita, in viale Geno, continuerà ad essere operativo. Il Tar, il tribunale amministrativo della Lombardia ha respinto una ulteriore richiesta di sospendere la delibera del Comune di Como che ha disposto il trasferimento dal vecchio molto di Sant’Agostino all’attuale piattaforma, aperta dal primo settembre scorso.
Il Tar aveva già respinto una domanda cautelare di Nautica Lago di Como e ora, con una decisione analoga ha respinto un altro ricorso presentato da altri nove operatori del settore, assistiti dal legale Vincenzo Sapone. Il tribunale ha respinto la richiesta di sospensiva, citando anche il provvedimento precedente analogo a questa nuova decisione.
Dall’apertura del nuovo pontile, gli operatori del settore hanno segnalato difficoltà nell’uso del nuovo molo e problemi di sicurezza. La questione è finita anche sul tavolo del prefetto. Al termine della riunione, sono state introdotte alcune regole aggiuntive, come lo stop in caso di vento, un numero massimo di passeggeri sul pontile e la presenza contemporanea di due addetti per la gestione degli approdi e degli ingressi.
Dopo la nuova decisione del Tar intanto, l’avvocato Vincenzo Latorraca, legale del consorzio Nautica Lago di Como conferma la decisione di rivolgersi al Consiglio di Stato contro la bocciatura del tribunale amministrativo. La battaglia legale dunque procede.
Così come intanto procede però l’attività del nuovo pontile a Villa Geno. Le operazioni di imbarco e sbarco al molo di Villa Margherita saranno a pagamento – 10 euro la tariffa fissata da Csu – fino al 15 novembre prossimo, con l’assistenza di un operatore. L’accesso diventerà invece gratuito dal 16 novembre e fino al 14 marzo, sempre 24 ore su 24 e senza l’assistenza di un operatore. Il pontile di Sant’Agostino è stato destinato dal Comune alla guardia di finanza.


