Venerdì sciopero generale, ma i trasporti sono garantiti. Previsto corteo anche a Como

Sciopero generale confermato per venerdì 30 ottobre, ma senza i trasporti. Treni e autobus, dunque, dovrebbero circolare regolarmente anche nel Comasco. L’Usb, l’Unione sindacale di base, ha proclamato infatti 24 ore di sciopero in tutti i settori pubblici e privati contro il carovita, il caro carburanti e il riarmo. Per treni, bus, aerei e taxi, però, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato un’ordinanza che rinvia la protesta ad altra data, perché cade nella settimana di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, giorni in cui le norme vietano di scioperare nel settore.

Per chi viaggia, Trenord ha annunciato che i treni circoleranno secondo l’orario ufficiale, e non valgono più le fasce di garanzia comunicate nei giorni scorsi. Nessuna modifica annunciata nemmeno per gli autobus Asf a Como e provincia, e a Milano Atm ha confermato che metropolitane, tram e bus viaggeranno regolarmente. Qualche disagio, tuttavia, non si può escludere, perché l’Usb non intende rispettare l’ordinanza. «Un ordine sbagliato e illegittimo, al quale disobbediamo» ha fatto sapere il sindacato. I singoli lavoratori dei trasporti che sceglieranno comunque di scioperare rischiano una multa da 500 a 1.000 euro.

Lo sciopero resta invece in piedi in tutti gli altri settori. Possibili disagi, dunque, nelle scuole, dove conviene controllare le comunicazioni dell’istituto sull’adesione del personale, e negli uffici pubblici. Negli ospedali restano garantite urgenze ed emergenze.

Cortei e manifestazioni sono previsti nelle principali città lombarde, da Lecco a Bergamo fino a Brescia. L’appuntamento più atteso è a Milano, dove in mattinata partiranno due cortei, alle 9.30 da piazza Leonardo da Vinci e alle 10 da piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale. Anche Como avrà il suo presidio, dalle 17 alle 20 in largo Miglio, davanti al liceo Volta, promosso da Bds Como, movimento vicino alla causa palestinese, e da altre realtà politiche e associative del territorio.

Quello di questo Venerdì,, non sarà l’unica giornata di sciopero generale in autunno. Per il 20 novembre la Cgil ha infatti già proclamato una nuova protesta di 24 ore in tutti i settori pubblici e privati.