Como, i controlli della polizia locale tra denunce e sequestri

Furti, ubriachezza molesta, violazioni in tema di sicurezza sul lavoro. E stato un fine settimana impegnativo per la polizia locale di Como, che tra il 30 ottobre e il 2 novembre, è intervenuta in diverse circostanze, procedendo a denunce, sequestri penali e contestazioni.

Venerdì intorno a mezzogiorno, in via Oriani un equipaggio ha intercettato e fermato un uomo che stava scappando dopo aver commesso, poco prima, un furto con strappo di un cellulare ai danni di un autista di autobus della linea Como-Bellagio, durante una fermata in piazzale San Gottardo. L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Comando per essere identificato. Gli è stata contestata l’ipotesi di reato di furto aggravato, oltre alla violazione della normativa in materia di immigrazione.

Nella stessa giornata, alle 15.50, durante un controllo nelle cosiddette “zone rosse”, al parchetto di via Sant’Elia, gli agenti hanno accertato che una carta d’identità elettronica esibita da un uomo fermato aveva il microchip rimosso. Il documento è stato sottoposto a sequestro. Stessa situazione il 2 novembre, all’Ufficio Anagrafe del Comune di Como, dove un cittadino ha esibito una carta d’identità elettronica senza microchip.

Nella serata del 30 ottobre, insieme con i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, sono stati effettuati dei controlli in alcune attività commerciali cittadine. In un negozio di parrucchiere sono state accertate diverse violazioni amministrative, tra cui l’assenza del responsabile tecnico durante lo svolgimento dell’attività e alcune irregolarità relative agli obblighi nei confronti dei dipendenti. In un minimarket etnico di via Giulini sono state invece riscontrate gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che hanno portato a sospendere l’attività, fino al ripristino delle condizioni.

Diversi casi di ubriachezza molesta nella giornata di domenica. Nel primo pomeriggio, in via per Cernobbio, gli agenti sono intervenuti per fermare un uomo che, in evidente stato di alterazione, lanciava piccoli oggetti verso i passanti, mettendo a rischio anche i ciclisti in transito. Durante l’intervento, l’uomo ha opposto resistenza ed è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza. In piazza Vittoria, gli agenti sono intervenuti per un’altra persona ubriaca che disturbava urlando le persone in attesa alla fermata dell’autobus. Alle 23.30, in largo Giacomo Leopardi, vicino all’ingresso della stazione di Como Lago, un altro uomo ubriaco, dopo aver chiesto un taxi per rientrare a casa, avrebbe iniziato a litigare con il conducente. L’uomo ha ricevuto un ordine di allontanamento.