Funivia Argegno-Pigra, dalla Regione più di un milione di euro per la manutenzione straordinaria

Più di un milione di euro per interventi di manutenzione straordinaria della funivia Argegno-Pigra che da quanto è tornata in funzione – cioè dallo scorso 9 agosto – ad oggi è stata utilizzata da 16mila passeggeri.

Lo stanziamento – che ammonta per la precisione a 1.145.250 euro – arriva dalla Regione Lombardia. E’ quanto prevede una delibera approvata dalla giunta su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che dà il via libera allo schema di convenzione tra regione, Comune di Pigra e Agenzia del Trasporto pubblico locale di Como, Lecco e Varese. Le ricorse sono suddivise tra quest’anno e il prossimo: nello specifico oltre 973mila euro per il 2024 e quasi 172mila per il 2025.

“Il nostro impegno per l’impianto di Argegno Pigra è totale, avendo già finanziato negli anni 650 mila euro – ha spiegato l’assessore Lucente -. Ora, aggiungiamo 1 milione e 145 mila euro per interventi legati ad opere edili, elettromeccaniche, di carpenteria metallica ed adeguamenti tecnici. Siamo in prima linea per garantire la sicurezza, l’efficienza e il corretto funzionamento della funivia”.

“Di fatto – ha detto ancora l’assessore – un altro step strategico per offrire ai residenti e ai turisti un’infrastruttura adeguata e moderna”.

“Abbiamo investito parecchie risorse per rimettere in funzione questa funivia, che è un punto di riferimento per i residenti ma anche grande attrazione per i turisti – ha aggiunto l’assessore comasco Alessandro Fermi – Ora – ha concluso – parliamo di interventi di manutenzione straordinaria e lavori per incrementare la sicurezza di utenti e lavoratori, necessari dopo la riattivazione del servizio passeggeri. Il territorio ha sempre dimostrato di tenerci molto e Regione Lombardia ha preso a cuore la questione”.

La riapertura lo scorso agosto

Dopo settimane di rinvii il servizio l’impianto era ripartito lo scorso agosto, dato in gestione ad Atm, l’Azienda di Trasporti Milanese, che si occupa anche della funicolare Como-Brunate, la funivia che collega Argegno a Pigra era ferma dall’ottobre del 2022 prima per lavori di riqualificazione e poi per la mancanza di un gestore.

Attualmente è in servizio dal venerdì alla domenica e nei festivi dalle 10 alle 18, con corse ogni 15 minuti. L’obiettivo, a tendere, è di aumentare i giorni di apertura.

Le reazioni dei consiglieri comaschi

“Felice del riconoscimento della Funivia come infrastruttura essenziale”, così il consigliere in quota Fratelli d’Italia al Pirellone, Anna Dotti, commenta l’approvazione dello schema di convenzione tra Regione Lombardia, comune di Pigra e agenzia TPL. ” I numeri registrati quest’anno con la riapertura dell’impianto danno il dato oggettivo che la Funivia Argegno-Pigra trova centralità nel trasporto pubblico a servizio dei residenti e cittadini oltre che per le migliaia di turisti che la utilizzano. Oggi
grazie allo stanziamento sarà possibile dare seguito ed incrementare un servizio destinato a far crescere in maniera esponenziale l’utilizzo della funicolare”.

Dall’opposizione interviene il consigliere Angelo Orsenigo, PD. “Si tratta di un buon risultato che speriamo riesca a concretizzare quanto prima le opere messe in programma”. A questo però aggiunge: “E’ necessario occuparsi anche della funicolare di Lanzo, che attualmente è ferma. Da oltre 30 anni. Gli abitanti della Valle Intelvi tanto si stanno battendo per la riapertura dell’impianto, ma Regione Lombardia proprietaria della struttura, al momento non si esprime e le ultime notizie sono ferme al 2020, anno in cui venne commissionato uno studio tecnico che dimostra la sostenibilità economica. Il turismo del Ceresio è in crescita, molti turisti stranieri villeggiano a Porlezza e dintorni, la Valle Intelvi torna ad essere sempre più frequentata” dice Orsenigo che rilancia: “Al momento, invece, la Funicolare di Lanzo si colloca nel cuore delle persone che la stanno votando nel sondaggio del Fai, Fondo Ambientale Italiano.