L’elisoccorso di Como compie 30 anni, tecnologie sofisticate per il volo notturno

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L’alta tecnologia usata in ambito militare applicata nel soccorso sanitario civile. Parte da Como l’utilizzo della tecnologia dei visori notturni, i Night Vision Goggles, che consentono di vedere al buio e quindi di compiere durante la notte operazioni fino ad oggi possibili solo di giorno. Un esempio concreto è l’atterraggio in un’area poco illuminata. Una dotazione preziosa, già in azione da un paio di settimane, presentata oggi nel giorno del 30esimo compleanno dell’Elisoccorso di Como insieme con il nuovo elicottero operativo da pochi giorni. Apparecchi e strumentazioni che garantiscono più sicurezza e rapidità nei soccorsi.

Era il 2 agosto 1986 quando a Como nasceva l’elisoccorso. Negli anni sono state molte le innovazioni e i passaggi. Tra i più significativi nel luglio 2008 l’avvio del volo notturno con la creazione delle elisuperfici certificate. Fino ad arrivare alla moderna base di Villa Guardia dove è in fase di realizzazione la seconda pista per l’atterraggio e il decollo (i lavori saranno ultimati entro un mese). 2016_08_02elicottero_118
Oggi complessivamente il bilancio parla di 21mila missioni e una competenza sui territori delle province di Como, Varese, Lecco e l’area del Legnanese.

Negli ultimi anni gli interventi di notte sono cresciuti, solo nei primi 6 mesi del 2016 sono stati 125. Attualmente oltre alle piazzole notturne è possibile atterrare nei campi sportivi illuminati. Sono in totale 32 nella provincia di Como.

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