Contagi, l’Ats Insubria: “Ci aspettavamo un calo più marcato”

Contagi Covid in diminuzione durante questa settimana in provincia di Como. Si registrano 1.888 nuovi casi nel territorio lariano di competenza dell’Ats Insubria a fronte di 18.529 tamponi effettuati. Numeri in discesa rispetto ai sette giorni precedenti quando se ne contavano 2.002.

“Purtroppo ci saremmo aspettati un calo più marcato rispetto a quanto visibile ma la speranza è che il trend prosegua sulla stessa linea discendente” ha commentato Giuseppe Catanoso, direttore sanitario dell’Ats.

giuseppe catanoso, ds ats insubria

Si vede insomma qualche segnale positivo anche se si sperava di leggere cifre più incoraggianti. E’ quanto emerge dall’aggiornamento settimanale sull’andamento dei contagi.

I numeri e l’incidenza

Nella settimana dal 26 marzo ad oggi il dato dei nuovi positivi ogni 100mila abitanti è passato da 341 a 321, un numero comunque superiore alla soglia di allerta di 250, anche se ulteriormente in calo.

L’età media dei nuovi contagiati si è stabilizzata attorno ai 45 anni mentre l’indice di contagio, che a fine febbraio aveva toccato quota 1,5 è di poco superiore a 1.

In provincia di Como, la zona più colpita ora quella di Cantù-Mariano, con 394 casi ogni 100mila abitanti, seguita dall’area di Lomazzo e Fino Mornasco con 354 e da Erba che scende a 346. A Como il dato si attesta a 278, mentre i numeri più bassi sono quelli del Medio Lario, che con 229 casi ogni 100mila abitanti è l’unica zona del territorio comasco al di sotto della soglia di allarme.

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