Restyling della segnaletica turistica a Como: intervento da 180mila euro

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Un intervento da 180mila euro per la sostituzione e l’integrazione della segnaletica turistica della città di Como, affiancata dalla posa di due modelli tridimensionali raffiguranti la città storica. La giunta di Alessandro Rapinese ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per il maxi intervento di restyling.
La volontà di rivedere il sistema di segnalazione e indicazione turistica interessa in particolare la città murata, caratterizzata da preesistenze di particolare valore culturale e paesaggistico che appartengono a diverse epoche storiche. Obiettivi dichiarati dell’amministrazione, come si legge nella delibera di Palazzo Cernezzi, sono: valorizzare il patrimonio della città, facilitare l’orientamento e l’individuazione dei monumenti più importanti, migliorare il decoro urbano attraverso la sostituzione di una segnaletica oggi deteriorata e in alcuni casi mancante, incrementare il senso di appartenenza dei cittadini e migliorare l’esperienza di visita della città da parte dei turisti.
La nuova segnaletica conterrà in particolare rappresentazioni in pianta per l’orientamento nella città e tridimensionali per facilitare la riconoscibilità dei monumenti, degli spazi ed edifici storici.
L’intervento prevede la sostituzione della segnaletica esistente con nuovi totem, la ricollocazione dei nuovi totem in punti più coerenti con i monumenti a cui si riferiscono, l’integrazione con una seconda linea di pannelli di orientamento che permettano di visitare più agevolmente la città e la posa di due modelli in bronzo in cui evidenziare l’evoluzione storica del capoluogo.
I modelli in bronzo, che consentiranno una migliore resistenza agli agenti atmosferici e agli atti vandalici, prevedono uno sviluppo tridimensionale che racconterà la città romana e quella medievale e la rappresentazione visiva di un rigoroso percorso di ricerca storica. I due modelli saranno collocati a fianco del Broletto, nelle ex “vasche” al centro di piazza Grimoldi.
La realizzazione dell’intervento avverrà attraverso l’affidamento a più operatori esterni, in quanto richiede competenze specialistiche eterogenee.