Wp, Jordan non cercherà terzo voto per diventare speaker

Possibilità di dare più poteri al sostituto temporaneo

(ANSA) – WASHINGTON, 19 OTT – Il deputato Jim Jordan, stretto alleato di Donald Trump, non cercherà un terzo voto della Camera per diventare speaker, dopo i due precedenti flop. Questo darà alla House l’opportunità di conferire a Patrick T. McHenry, speaker pro tempore, poteri aggiuntivi che gli consentano di esercitare pienamente la sua funzione, affrontando l’imminente richiesta di Joe Biden di 100 miliardi di dollari per Ucraina, Israele e Taiwan, ma anche le proposte per evitare lo shutdown di metà novembre. Lo scrive il Washington Post citando varie fonti. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.