Variante della Tremezzina, lavori ancora a rilento: a metà maggio la cabina di regia, poi il nuovo cronoprogramma

Variante della Tremezzina, tutto procede a rilento, ancora. Si è svolta ieri a Menaggio la nuova riunione del Cio, il Comitato Istituzionale Occidentale, dalla quale però non sono emerse particolari novità sul fronte dei lavori. Si è trattato, piuttosto, di un aggiornamento in seguito all’incontro in prefettura dello scorso 2 aprile e in attesa della cabina di regia. E così, mentre il territorio attende risposte certe, il cantiere avanza lentamente e, con la bella stagione ufficialmente iniziata, la Statale Regina rischia di soffocare.

Variante della Tremezzina, ieri muova riunione del Cio: ora occhi puntati sulla cabina di regia

In occasione della riunione di mercoledì sera, si è fatto il punto su quanto emerso in prefettura nelle scorse settimane. Si è parlato della nuova fase delle lavorazioni già illustrate il 2 aprile da Anas. Il percorso tecnico-amministrativo per la riattivazione completa dei cantieri è in fase conclusiva e si attende poi un’accelerazione delle opere. Occhi puntati sulla prossima cabina di regia, da fissare entro la metà del prossimo mese. Dopodiché, stando a quanto annunciato finora, si consocerà il nuovo cronoprogramma, ancora in corso di definizione con l’appaltatore. Resta da approvare la perizia di variante, solo dopo si potrà pensare ad accelerare i lavori. L’intento più volte dichiarato è di riprendere il cantiere a pieno ritmo. L’auspicio però è che dalle promesse si passi ai fatti. Per il momento non si può fare altro che aspettare un altro mese.

Non solo: è in fase di completamento la stipula della convenzione tra Anas e gli Enti locali per definire gli interventi necessari a migliorare la viabilità e la sicurezza nelle strettoie della Statale Regina e mitigare così l’impatto dei mezzi di cantiere. E intanto vengono intensificati i controlli delle forze dell’ordine sulla trafficata arteria vista lago.

Sede dei vigili del fuoco e Comuni aderenti al comitato: gli altri temi all’ordine del giorno

Al centro dell’ultima riunione del Cio anche la richiesta di mantenere il riconoscimento di sede disagiata del distaccamento dei vigili del fuoco di Menaggio, come spiegato dal sindaco Michele Spaggiari.

Si è discusso, infine, degli enti aderenti al comitato. 49 in totale. “Accogliamo con grande soddisfazione l’adesione pressoché totale dei Comuni – commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – Si tratta di un segnale importante di visione condivisa – aggiunge – i territori hanno compreso fino in fondo le potenzialità di questo strumento, scegliendo di fare squadra per affrontare insieme le criticità e cogliere le opportunità”.