Schmidt riapre Museo della Moda e ai vip dice ‘Donate oggetti’

Parte con selezione di 50 abiti

(ANSA) – FIRENZE, 12 DIC – Riapre dopo tre anni il Museo della Moda e del costume di Palazzo Pitti a Firenze: sono 12 sale con una selezione di oltre 50 abiti e tanti accessori, dal kimono di Eleonora Duse alla guaina sexy resa della cantante Madonna. "L’appello che ora lancio – ha detto il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt in occasione dell’inaugurazione – è di continuare con le donazioni per gli anni a venire; è un appello rivolto a tutti, ma specialmente a stilisti, attori, cantanti, come in passato ma ora aggiungiamo anche influencer e creators: donate, per rendere sempre più bello questo museo unico nel nostro Paese". Tra i vestiti in mostra ci sono il teatrale ‘mantello-kimono’ creato da Mariano Fortuny per Eleonora Duse, la tunica ‘flapper’ anni Venti di Chanel, la mise indossata da Franca Florio e gli abiti da sera di Elsa Schiaparelli, fino al lusso regale delle creazioni di Emilio Schubert, il sarto delle dive negli anni ’50. E ancora, le stravaganze geometriche del vestito di Patty Pravo ideato nei primi Ottanta da Gianni Versace, la sensualità essenziale della guaina nera firmata Jean Paul Gaultier e resa celebre da Madonna, la collezione di Gianfranco Ferré per Dior negli anni Novanta. Il museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti riapre dopo una chiusura triennale dovuta prima al Covid e quindi a un lavoro di riallestimento. L’inaugurazione, si spiega dal museo, costituisce il primo atto perché in primavera saranno pronte per i visitatori altre dieci sale, con in mostra i più suggestivi costumi della nobiltà e aristocrazia dal Cinquecento all’Ottocento, insieme ad una sala interamente dedicata ai gioielli. (ANSA).

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