Scialpinisti morti in Svizzera, ipotesi ipotermia

I dispersi avrebbero cercato riparo scavando una buca nella neve

(ANSA) – AOSTA, 11 MAR – Hanno con ogni probabilità tentato di scavare una buca nella neve per trovare riparo dal freddo e dalla bufera i cinque scialpinisti elvetici trovati morti ieri sera nella zona della Tete Blanche, sulle Alpi svizzere, e che erano dispersi da sabato, insieme a una sesta persona non ancora trovata. L’ipotesi, appresa dall’ANSA da ambienti vicini ai soccorritori, è che la morte possa essere legata all’ipotermia, dopo che il gruppo aveva perso l’orientamento nella tempesta di neve. Le autorità elvetiche in conferenza stampa oggi a Sion non hanno chiarito le cause della morte, ma durante le ricerche di ieri mai si era parlato di valanga. (ANSA).

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