Como, Villa Geno: ecco il bando per la riapertura. 380mila euro all’anno tra edificio e terreno

Tra gli edifici pubblici di Como per posizione, spazi e vista (è affacciato direttamente sul lago) è sempre piaciuto molto e – nel periodo di apertura – era molto richiesto per eventi e cerimonie. Villa Margherita o Villa Geno, costruita nel XIX secolo e di proprietà comunale dal 1911, torna al centro di un bando di gara.

Dopo un periodo di stop, seguito al mancato rinnovo al precedente aggiudicatario, è stato pubblicato il documento con tutti gli atti allegati per candidarsi. Due i lotti: il primo comprende il fabbricato mentre il secondo il terreno con terrazza a verde che affaccia sulla maestosa fontana. L’immobile ha un vincolo monumentale e paesaggistico e le destinazioni d’uso sono limitate all’ambito turistico-ricettivo, alla ristorazione di livello e all’organizzazione di eventi.
 

Il canone annuo di concessione a base d’asta ammonta a 345.950 euro per la villa e altri 30.118 per il terreno. La durata della concessione è di 6 anni. Chi fosse interessato dovrà fissare un sopralluogo, sarà possibile presentare domanda di partecipazione entro le 12 del 6 luglio con apertura delle buste in seduta pubblica fissata per il 9 luglio 2026 a Palazzo Cernezzi. Resta da capire, una volta aggiudicato il bando, che tempi ci saranno tra eventuali lavori e l’organizzazione delle nuove attività. Il rischio più che concreto è di perdere l’estate.