Mozione su Alessandro Volta, Legnani (Pd): “Gravi errori nel testo. La maggioranza ha deliberato che Volta ha scoperto la corrente elettrica”

opposizioni dal prefetto

Mozione su Alessandro Volta. Attacco del Pd ieri sera in consiglio comunale sulla mozione presentata dalla maggioranza di Palazzo Cernezzi affinché l’unità di misura ‘Volt’ venga cambiata in ‘Volta’: “un cambiamento che, secondo chi ci amministra, contribuirebbe a ricollegarla ad Alessandro Volta e, dunque, alla città di Como” dichiara il consigliere comunale del PD Stefano Legnani.

Il consigliere in una nota spiega: Nella mozione sono presenti “due strafalcioni scientifici: Volta non ha scoperto la corrente elettrica, nota, invece, da più di 2000 anni. Inoltre, al contrario di quanto riportato, il Volt non è la misura della corrente elettrica (che invece è l’Ampere), ma della tensione elettrica. Questioni che abbiamo fatto notare in Consiglio comunale con tre emendamenti, che prevedevano, oltre alla correzione dei gravi errori, anche l’impegno a promuovere le celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, nel 2027. Solo la correzione da ‘corrente’ a ‘tensione’, tuttavia, è stata accettata dal proponente”.