Arrestato per l’incendio in via Venturino, evade dai domiciliari per tornare al condominio

incendio

Era stato arrestato tre mesi fa per l’incendio appiccato in un box di un complesso residenziale in via Venturino a Breccia. Scarcerato pochi giorni fa per scontare i domiciliari a Cologno Monzese, si è fatto trovare di nuovo in via Venturino dove è stato riconosciuto dai condomini che hanno chiamato la polizia.

Ieri mattina una pattuglia delle Volanti è intervenuta dopo la richiesta d’aiuto di alcuni residenti che avevano, appunto, riconosciuto la persona che, lo scorso mese di marzo, aveva appiccato un incendio nei box dello stabile causando panico e conseguenti soccorsi in piena notte, ed era stato arrestato.

Dagli accertamenti svolti poi in questura è emerso che l’uomo, 42enne di origini marocchine, era stato scarcerato dal Bassone il 4 giugno. Era stato però sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, che doveva scontare nella sua residenza di Cologno Monzese.
Facendosi trovare in via Venturino, è stato nuovamente arrestato per evasione.