(ANSA) – ROMA, 25 GIU – Quasi 50 mila ragazzi da oltre 6 mesi sono chiusi a casa e stanno sui social, completamete isolati: anche in Italia si sta sviluppando la piaga, diffusa in Giappone, degli Hikikomori, giovanissimi che si auto-recludono. Il dato lo ha fornito il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, alla conferenza sulla stampa sulla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze. Il ministro ha ricordato i dati dell’ultimo rapporto Ocse sulle conseguenze molto serie che hanno l’abuso del cellulare e dei social media per quanto riguarda l’attenzione e il rendimento scolastico; uno studio Unesco – ha sottolineato Valditara – offre dati drammatici sulla carenza di attenzione, sulla l’incenza negativa dell’abuso del cellulare sulla fantasia e la creatività; tutti gli studi testimoniano come stati d’ansia, depressivi, di isolamento sociale, siano sempre più legati alla dipendenza dai cellulari. Il 45% dei ragazzi riferisce di essere stato vittima di cyberbullismo; 1 milione e 300 mila ragazzi ha giocato d’azzardo nel corso del 2023. (ANSA).
Valditara, 50 mila giovani gli hikikomori italiani

Commenti
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.



Lascia un commento