Open Arms, condizioni disumane a bordo attendiamo sentenza

Fondatore Ong all'aula bunker per assistere a processo

(ANSA) – PALERMO, 18 OTT – "Oggi la difesa ha fatto la sua ricostruzione, quello che noi di Open Arms abbiamo sempre ribadito, e che è stato oggetto della requisitoria dei Pm nelle scorse udienze, è che a bordo dell’imbarcazione c’erano persone costrette in condizioni disumane. Persone vulnerabili, trattenute per 19 giorni nonostante la precarietà della loro situazione fisica e psicologica, oltre al fatto che provenivano da un paese come la Libia dove avevano subito violenze e abusi". Lo ha detto Oscar Camps, fondatore di Open Arms, dall’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo dove si è tenuta la nuova udienza del Processo a carico di Matteo Salvini. (ANSA).

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