Militari alla stazione di Mariano Comense dal 22 giugno. La decisione arriva dal Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato questa mattina dal prefetto di Como Corrado Conforto Galli, con la presenza del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, del sindaco di Mariano Comense, Giovanni Alberti, del questore di Como Filippo Ferri, del comandante provinciale dei carabinieri Francesco Falcone e della guardia di finanza Agostino Brigante.
“La presenza dell’Esercito su due turni a settimana – afferma il sottosegretario all’Interno Molteni – garantirà un maggiore controllo della stazione di Mariano Comense, snodo cruciale della mobilità cittadina e teatro in passato di alcuni episodi di degrado, risse, violenza e criminalità giovanile. Grazie ai militari di Strade sicure, verrà intensificato il presidio di vigilanza già assicurato dal quotidiano contributo degli uomini dell’Arma dei carabinieri della tenenza di Mariano Comense, dalla polizia locale e dai pattugliamenti delle forze di polizia”.
“Il presidio della stazione di Mariano Comense con i militari rappresenta una risposta concreta, efficace e immediata per migliorare la qualità della sicurezza nell’infrastruttura ferroviaria a beneficio dei cittadini, pendolari, studenti, giovani e lavoratori – aggiunge Molteni – I 32 militari del contingente Strade sicure a disposizione del territorio lariano, impiegati a presidio delle città di Como e Cantù e delle stazioni di Erba, Canzo, Asso, Cadorago, Fino Mornasco, Inverigo, Locate Varesino, Merone, Lambrugo e ora anche Mariano Comense, rappresentano un prezioso avamposto di legalità e di sicurezza”.
Dal 22 giugno militari alla stazione di Mariano Comense. La decisione del comitato sicurezza



