GdF scopre banda che produceva capi’made in Italy’in Romania

Compagnia di Gorizia

(ANSA) – TRIESTE, 03 NOV – I militari della Guardia di Finanza della compagnia di Gorizia hanno individuato una banda che produceva e commercializzava abiti riportanti la falsa indicazione "made in Italy", ma prodotti in realtà in Romania. Le indagini hanno portato alla denuncia di 5 persone per il reato di frode e alla scoperta dell’intera attività produttiva illecita, che è stata smantellata. Secondo gli investigatori, la banda avrebbe immesso nei circuiti commerciali italiani ed europei quasi 3 milioni di capi di abbigliamento negli ultimi 5 anni. Le indagini si sono estese anche in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Le indagini sono state avviate dopo che, nel corso di un posto di controllo a ridosso della fascia confinaria nella provincia isontina, considerata una delle principali porte di ingresso dei traffici di merci e persone della cosiddetta "Rotta Balcanica", è stato identificato un autocarro con targa rumena con 1.600 capi di abbigliamento da donna con l’etichetta "made in Italy" ma, appunto, prodotti in Romania. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.